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S. Maria Assunta di Serra - Serra Riccò (Genova)
Della Pieve di Serra si hanno notizie a partire dal 1143 in merito alla riscossione delle decime.
L’importanza della chiesa, posta in posizione preminente sulla vallata, deriva dalla sua relativa vicinanza alla “via del sale”, direttrice per i traffici tra Genova e la valle del Po.

Don Francesco Masnata, arciprete a Serra tra il 1752 e il 1768, "ha trasportato il campanile vecchio, che minacciava rovina, che era unito alla canonica e sacristia nel vuoto del SS.mo Rosario, gettandolo fino a fondamenti e facendone fare uno nuovo fino dai suoi fondamenti dietro la capella di N.S. dei Sette Dolori a Ponente...".
Lo stesso, nel 1759 scrive che "Luigi Roccha Campanaro per aver provisto più volte la chiesa di campane ha dannificato non poco la nostra chiesa per esser state composte di pessimo metallo et in discontento di tutto il popolo; promisse a me et a Massari (...) di rilasciare in dono alla chiesa una qualche considerabile partita (...) ma al tutto mancò."*

Da altri documenti d’archivio sappiamo che nel 1774 vennero pagate L. 423 al campanaro Migone “per campana nuova rifatta”. Da notare che il termine “campanaro” si usava per definire il fonditore e non il suonatore.
Nel 1785 ancora si pagano L. 178 “al campanaro Migone per saldo della campana mezzana”.

Don Pietro Giovanni Buffetto, arciprete a Serra tra il 1796 e il 1809, in un inventario compilato nel 1796 (aveva 25 anni, essendo nato, come lui scrive, nel 1771) dichiara che vi sono “n° 3 campane nel campanile, di bronzo: la Grossa, rotta da nove Individui Sul Campanile, appassionati il primo e tre Maggio 1820 quali sono in dovere di risarcire i Danni causati alla Chiesa”.
In un altro documento scriverà: "il giorno 22 Maggio (1797, ndr) successe la Rivoluzione di Genova ed il giorno 23 si sentirono suonare le campane a martello nella bassa Polcevera e non mancò chi venne a voler suonarle anche qui, ma non avendo ordine (...) radunai i parrocchiani più vicini sul piazzale, quali e non vollero aderire alla sua instanza e si risero della minaccia che faceva di voler atterrare le porte della chiesa e campanile".*

Da un inventario compilato dall’arciprete Masnata nel 1825 sappiamo che il campanile era dotato di tre campane, “Grossa, mezzana, piccola”.
Lo stesso Masnata, che fu parroco a Serra dal 1809 al 1837, fece costruire il nuovo campanile.

Ancora nel 1869 l’arciprete Biglieri scriverà nel suo inventario che vi è “campanile con 3 campane ed una rotta”.
Nel 1920 un fulmine danneggiò il campanile, con il crollo di due cornici, e le campane.

* A. Boccioni, Relazione di ricerca nell'archivio parrocchiale di Santa Maria Assunta di Serra Riccò (2001)
Campanili Liguria Genova
Occasioni per concerti di campane:
- N.S. Assunta, 15 Agosto
Alcuni brani da ascoltare
TitoloGenereData di registrazioneCampanaro
1. Campagnola bella
Canti popolari15/08/2007Luca Dellacasa(1971)
2. Cin cin
Canti popolari15/08/2007Luca Dellacasa(1971)
3. Marcia Reale
Inni militari15/08/2007Luca Dellacasa(1971)
concerto di 5 campane in re:

1^: DATE GLORIAM DEO SUPER JSRAEL ECCE DABIT VOCI SUAE VIRTUTIS
1899 BERNARDO ZAM FIGLIO GIACOMO FONDITORI GENOVA

2^: 1842

4^: A FULGURE ET TEMPESTATE LIBERA NOS DOMINE

5^: F. PICASSO 1871
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