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S. Michele Arcangelo di Clavarezza - Valbrevenna (Genova)
La chiesa di S. Michele Arcangelo è citata per la prima volta in due atti notarili della seconda metà del XIII sec. come annessa e soggetta a quella di S. Lorenzo di Pareto, anche se la “curtem de Clavarecia” compare già nel falso diploma dell’imperatore Ottone I del 972.
Nel 1766 venne benedetta la nuova chiesa, più grande della precedente, per far fronte alla crescente popolazione che in quegli anni contava 430 anime.
La chiesa è a navata unica con 5 altari. Tra le opere d’arte principali una statua della Madonna del Carmine che si fa risalire alla fine del XVII sec.

Nel 1746 si trovavano sul campanile già tre campane; nel 1890 fu inaugurato il concerto attuale di cinque, che furono portate in paese da Crocefieschi su un carro trainato da buoi. Il prezzo per l’acquisto di queste era stato fissato a 3 Lire al Kg. per il bronzo e 65 centesimi per il ferro.
L’attività campanaria clavarezzese vede in Gino Firpo, classe 1944 e purtroppo recentemente scomparso l’ultimo rappresentante; insieme al padre Giovanni Battista “Bacicin” (1905-1976) si recava sul campanile per suonare con la tecnica a tastiera nelle varie festività dell’anno e per le caratteristiche “rogazioni”, le preghiere che si effettuavano in primavera ed in autunno per ottenere buoni frutti dal raccolto. Questo tipo di suono festivo qui prende il nome di “campanadde”.
Inoltre suonava per i funerali con tutte e cinque le campane a distesa, mentre per gli incendi, per la “calâ” e le “stræ” (le adunate degli abitanti rispettivamente per lo spalamento della neve nei caruggi del borgo e nelle mulattiere per i paesi vicini, e per i lavori di pulitura e sistemazione alle stesse che gli abitanti svolgevano annualmente) si era soliti avvisare con rintocchi alla 3^ campana.
Tutte queste consuetudini, con l’avvento dell’elettrificazione alle campane, si sono purtroppo perse, costringendo un vero e proprio linguaggio sine verba a rimanere soltanto nella memoria. La recente rinascita dell’attenzione alle proprie tradizioni, grazie anche al fattivo contributo delle associazioni locali, ha permesso - unico caso sinora in tutta la Valle Scrivia - di far conoscere la straordinaria bellezza di questo borgo e le sue usanze, che in questo modo potranno essere conosciute in tutto il mondo.
Campanili Liguria Genova
Occasioni per concerti di campane:
- N.S. del Carmine (3^ domenica di Luglio)
- S. Michele (ultima domenica di Settembre)
Alcuni brani da ascoltare
TitoloGenereData di registrazioneCampanaro
1. Sonata
Canti popolari15/07/2007Luca Dellacasa(1971)
2. Sonata II
Canti popolari15/07/2007Luca Dellacasa(1971)
3. Sonata III
Canti popolari15/07/2007Luca Dellacasa(1971)
Concerto composto da 5 campane in mi bemolle:

Tutte le campane presentano la scritta PASQUALE MAZZOLA DI C. VALDUGGIA VERCELLI VALSESIA FECE e l'anno di fusione, 1890

1^: CHRISTUS VINCIT CHRISTUS REGNAT CHRISTUS IMPERAT CHRISTUS NOS AB OMNI MALO DEFENDAT

2^: S. MICHAEL DEFENDE NOS IN PROELIO NE PEREAMUS IN TREMENDO IUDICIO

3^: TOTA PULCHRA ES MARIA ET MACULA ORIGINALIS NON EST IN TE

4^: SANCTE JOSEPH ORA PRO NOBIS

5^: A FULGURE ET TEMPESTATE LIBERA NOS DOMINE
2006 © Alessandro Tubaro - Tutti i diritti riservati